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L'Isola Favignana (Coordinate: 37°55' Nord; 12°20' Est) è la principale delle Isole Egadi a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, tra Trapani e Marsala, di fronte alle Isole dello Stagnone che sono a loro volta di fronte l'aeroporto internazione di Trapani "Birgi". Anticamente il nome di Favignana era Aegusa termine che significa farfalla data la forma dell'isola. Il nome attuale deriva dal Favonio che è un particolare vento.

Sull'isola si trova il municipio del comune di Favignana.

Sull'isola si trova il Monte Santa Caterina di 314 metri nonché una collina alta 252 metri.

Sul lato meridionale si trovano gli isolotti Galera e Galeotta (praticamente degli scogli).

L'isola è famosa per la cave di tufo, le grotte e l'antica tradizione della pesca del tonno con la tonnara, di derivazione araba. La tonnara di Favignana è una delle poche rimaste in attività in Italia.

L'Isola di Levanzo è la più piccola delle Isole Egadi, in Provincia di Trapani. L'antico nome dell'isola era Phorbantia dal nome di una particolare spezia presente nella flora del posto.

Il paese è uno sparuto gruppo di case su un piccolo porticciolo che, come racconta un pescatore abitante dell'isola, non dà neanche ricovero alle imbarcazioni che sono trascinate via dal mare in un giorno di burrasca.

Il promontorio più alto è il pizzo Monaco, 270 m.s.l.m.
Sulla costa si affacciano alcune grotte, la più nota è la Grotta del Genovese, dove due epoche preistoriche vivono parallele. Sono stati rinvenuti resti risalenti al paleolitico e sulle pareti sono presenti interessanti manifestazioni di arte rupestre.


L'Isola di Marettimo (Coordinate: 37°58' Nord; 12°4' Est) fa parte delle Isole Egadi e vi si trova la località Marettimo, frazione del comune di Favignana, nella provincia di Trapani. L'antico nome dell'isola era Hiera, termine forse di origine spagnola.Il nome attuale deriva dalla presenza abbondante del timo selvatico. Questa non è l'unica tipologia di erba che cresce spontanemanete nell'isola, il cui clima del tutto particolare ha contribuito allo sviluppo di una flora straordinaria. A differenza delle restanti isole dell'arcipelago (levanzo e favignana) Marettimo si è staccata alla terra ferma diverse migliaia di anni prima, sviluppando in tal modo antichi endemismi. Le guide internazionali la definiscono "la perla del mediterraneo" per il blu intenso e limpido delle sue acque. Le grotte, i fenomeni carsici, i ricchi fondali contribuiscona a definirne la bellezza.

L'antico nome dell'isola era "Hiera" che in greco vuol dire "sacra". Le antiche popolazioni di questa ristretta area del mediterraneo (fenici, elimi, sicano) le attribuirono il carattere di sacralità di cui ancora oggi si può godere. Secondo la teoria trapanese dell'Odissea (nata ad opera di Buttler e proseguita da altri studiosi, tra cui alcuni contemporanei), Marettimo verrebbe a coincidere, dal punto di vista geografico, con Itaca, la patria di Ulisse. Sarebbe lo stesso eroe ad indicarne la posizione.

Diversi autori citano Hiera come il luogo dove venne firmato il trattato di pace tra Romani e Punici-Cartaginesi dopo la drammatica battaglia delle Egadi (che oppose Amilcare Barca ed i propri navarchi alle pentere e triremi dotate di rostri dei Romani)

Intorno al 1500 Gli spagnoli edificarono un castello a Punta Troia, da utilizzare come carcere e torre di avvistamento. All'interno dell'angusta e buia cella fu detenuto anche Guglielmo Pepe.

Oggi Marettimo fa parte della riserva naturale delle Egadi.

Il collegamento marittimo con Trapani dura circa un'ora e mezza.

Il punto più alto dell'isola è il Monte Falcone (686 mt).


da "http://it.wikipedia.org



     
 
 




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